I rivenditori Vitra abbracciano la filosofia del brand secondo cui gli ambienti plasmano il vivere e il sentire, a casa come al lavoro o in viaggio. Ambientale, culturale e commerciale: la missione che persegue Vitra da tre generazioni ambisce a veicolare la comprensione del ruolo del design e dell’architettura nella definizione del futuro.
Un futuro che non può prescindere da una storicità le cui radici risalgono alla prima metà del XX secolo, periodo embrionale dell’azienda che – con spiccato spirito pionieristico – intraprende un percorso dedicato alla creazione di mobili funzionali ed esteticamente ricercati per la casa e l’ufficio: si avviano quindi le prime produzioni gettando le basi per una futura focalizzazione sul design di alta qualità, in linea con i trend e le crescenti esigenze dell’epoca moderna.
Un viaggio negli USA, compiuto dall’imprenditore Willi Fehlbaum nel 1953, imprime una significativa svolta nel flusso degli eventi, marcando l’inizio della collaborazione con designer di fama e portata internazionali: Charles & Ray Eames, George Nelson e Alexander Girard sono figure di spicco con cui Vitra instaura partnership strategiche funzionali alla creazione di pezzi che avrebbero segnato la storia del design del mobile. L’apporto di questi visionari infonde nei prodotti Vitra un’estetica innovativa, una funzionalità intelligente e un’attenzione ai dettagli che li posiziona da subito su un elevato segmento di mercato. La scelta – e il privilegio – di operare a stretto contatto con talenti creativi diventa ben presto una costante per Vitra, contribuendo in modo saliente alla sua reputazione e al suo catalogo di icone.
Parlando di icone, nella seconda metà del XX secolo, Vitra lancia sul mercato i prodotti che nel tempo si sarebbero affermati come veri e propri classici del design: pezzi caratterizzati da forme innovative, materiali di alta qualità e una durevolezza senza precedenti. Nel corso del tempo l’offerta di Vitra si amplia e declina in un’estesa gamma di prodotti, quali mobili ed accessori per ambienti diversificati: una varietà che consente al brand di rispondere a un ampio spettro di esigenze, proponendosi come fornitore completo per l’arredamento di spazi residenziali e lavorativi.
Nel 1981 un devastante incendio rallenta l’ascesa dell’impresa a conduzione familiare, distruggendo gran parte degli stabilimenti produttivi di Vitra. Tuttavia l’azienda, con straordinaria resilienza, coglie lo sfortunato evento come opportunità per una radicale riprogettazione e ricostruzione del campus aziendale, con un forte orientamento all’architettura contemporanea. Un’altra epoca d’imminenti successi inizia a farsi strada.
A dimostrazione di ciò, la fondazione – nel 1989 – del Vitra Design Museum, dedicato alla ricerca e alla narrazione della storia del design, con un focus particolare sul mobile e sull’architettura. Il museo ospita mostre, archivi e conduce attività educative, democratizzando il design e rendendolo accessibile a un ampio pubblico: un’ulteriore forma di consolidamento del ruolo di Vitra come protagonista nella cultura del design.
Con l’inizio del nuovo millennio, Vitra consolida e formalizza l’attenzione che fin dagli esordi ha destinato alla sostenibilità: l’azienda pone infatti un’enfasi crescente sulla scelta di materiali durevoli e a basso impatto ambientale, sull’adozione di processi produttivi responsabili e sull’erogazione di servizi di cura e riparazione per prolungare il ciclo di vita dei prodotti. Un impegno che senz’altro riflette una profonda consapevolezza ambientale e notevole lungimiranza, in linea con le sfide contemporanee.